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27/1/2006
 
Alla Fondazione San Marino si parla di educazione prenatale

 

Genitori e ostetriche, psicologi, educatori, medici, pediatri, strutture sociosanitarie e quanti si occupano di vita prenatale sul Titano immersi in un nuovo rapporto durante la fase della gravidanza per creare le basi di un migliore benessere sociale e individuale.

La Repubblica di San Marino č divenuta in questi ultimi anni, attraverso il progetto "Educare prima",  punta avanzata della ricerca applicata: centinaia di coppie sono state coinvolte nell'applicazione di un modello innovativo di educazione prenatale per la prevenzione del disagio sociale e per il contenimento del grado di medicalizzazione ( un elevato numero di parti cesarei ed ecografie).

Il progetto "Educare prima" fa riferimento all'approccio della psicologia prenatale, nuova scienza che deriva dalla interazione tra medicina, biologia pre e perinatale e la psicologia che studia le competenze psicologiche, emozionali e comunicative del feto e l'origine del sč nel periodo prenatale.

L'esperienza sammarinese potrą essere punto di riferimento primario di base delle politiche sociosanitarie in Italia e nei diversi Paesi europei nell'ambito dell'intervento alla gravidanza.

L'applicazione nelle strutture della Repubblica del programma strutturato "Educare Prima", patrocinato da tre anni dalla Fondazione San Marino, costituisce un importante passaggio di sviluppo ed evoluzione delle pratiche sociosanitarie del Paese.

Accrescere nei genitori la coscienza e la consapevolezza del valore dei figli sin dalla fase della vita prenatale, aiutare la donna nella presa di coscienza di sé, recuperare e rivalutare la figura paterna, accrescere le competenze dei genitori, combattere l'eccessivo grado di medicalizzazione ( l'elevato numero di parti cesarei e di ecografie durante la gravidanza), il bisogno di arginare e prevenire il disagio sociale ( l'alta percentuale di separazioni coniugali) sono alcune delle fortissime motivazioni, che hanno spinto  alcuni operatori del settore a introdurre le metodologie innovative sviluppate dall'ANEP, l'Associazione Nazionale di Psicologia e di Educazione Prenatale, che ha una  filiale a San Marino.

Di grande rilievo in questi anni l'attivitą di formazione che ha visto la presenza  sul Titano di esperti di fama mondiale che hanno attirato la presenza di centinaia di addetti ai lavori da tutta Italia.

Intensa l'attivitą di formazione specifica al programma "Educare Prima" avviata da un primo Workshop di Gino Soldera rivolto agli addetti ai lavori.

Strategica l'attivitą di divulgazione e di sensibilizzazione all'educazione prenatale che ha coinvolto il personale insegnante delle scuole della Repubblica.

Dallo scorso  anno sono iniziati corsi di ginnastica in acqua per le gestanti dopo la formazione del personale presso un istituto specializzato di Firenze.

In questi anni almeno 300 gestanti l'anno, con una forte e inaspettata partecipazione del coniuge,

hanno seguito il programma strutturato "Educare Prima", che generalmente inizia dalla sesta, ottava settimana di gravidanza  sino alla 34 - 36° settimana. Il percorso condotto da due operatori, in genere uno psicologo e un educatore/ o un ostetrica/o un ginecologo, č rivolto a gruppi al massimo di 14 persone. Sono 15 gli incontri, con cadenza quindicinale della durata di 2 ore ciascuno.

 

Il percorso č diviso principalmente in tre momenti, i cui contenuti sono strettamente legati ai vissuti tipici dei futuri genitori nei tre trimestri della gravidanza e all'evolversi delle competenze del nascituro.

Nell'esperienza sammarinese sono state introdotte nozioni di massaggio al bambino e movimento sul corpo.


 

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