fondazione san marino

La Fondazione San Marino, nel rispetto delle disposizioni previste dal regolamento per l'attività di erogazione, prende in considerazione richieste di contributo per la realizzazione di progetti, sulla base di alcuni elementi fondamentali:

• compatibilità del progetto con le finalità istituzionali della Fondazione.
• rilievo sociale del progetto
• ricaduta del progetto sul territorio sammarinese
• valutazione del rapporto costi/benefici

Ogni progetto finanziato(sviluppato all'interno della Fondazione o proposto da terzi) viene sottoposto ad una verifica di raggiungimento degli obiettivi stabiliti. Di seguito viene indicata la procedura formale per la descrizione dei progetti e la corrispondente richiesta di contributi.

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ' ATTIVITÀ DI EROGAZIONE

Art .1
( Oggetto e definizioni )

Il presente regolamento individua i criteri e disciplina le modalità attraverso cui la Fondazione opera nei settori di intervento statutariamente previsti.

Art .2
(
Principi generali)

1. La Fondazione svolge la propria attività attraverso: la realizzazione diretta, nel rispetto dei vincoli statutari, di interventi operativi, anche con la collaborazione di terzi
Le singole iniziative erogative su proposta di terzi e quelle realizzate in proprio possono esaurirsi in un unico esercizio od essere sviluppate nell'ambito di un programma pluriennale appositamente predisposto.

2. La Fondazione opera preminentemente nell'ambito dei seguenti settori: salvaguardia , recupero e valorizzazione del patrimonio artistico - culturale ed ambientale del territorio, promozione dell'istruzione, della ricerca scientifica, tecnologica e della cultura; promozione di progetti ed opere di valore sociale, secondo le norme statutarie e le priorità fissate dal Piano Operativo annualmente predisposto.

3. Possono beneficiare di contribuzione quelle iniziative e quei soggetti che abbiano un riconosciuto valore sociale e la capacità di incidere positivamente nel settore di riferimento.

4. La Fondazione può operare, per il conseguimento dei propri fini istituzionali, in collaborazione con soggetti terzi, pubblici o privati, anche attraverso la promozione, la costituzione o la partecipazione ad organismi comunque costituiti per il perseguimento di finalità compatibili con lo statuto.

5. La Fondazione può altresì intraprendere ogni altra azione sia ritenuta opportuna ed utile per perseguire le proprie finalità, purché compatibili con lo statuto e nel rispetto dei limiti fissati dagli eventuali ordinamenti di settore.

6. La scelta delle iniziative e dei soggetti verso cui indirizzare le erogazioni avviene sulla base del principio di trasparenza, della corrispondenza con i fini della Fondazione, del rilievo sociale dell'organizzazione e del progetto finanziato e della valutazione sull'equilibrio tra costi e benefici attesi.

Art .3
( Destinatari delle erogazioni )

1. I soggetti comunque destinatari delle erogazioni della Fondazione devono presentare i requisiti di cui al presente articolo e cioè:

a) perseguire scopi di utilità sociale o di promozione dello sviluppo economico;

b) operare nei settori di intervento della Fondazione ed in particolare in quelli ai quali è rivolta l'erogazione;

c) non avere finalità di lucro.

2. Non sono ammesse erogazioni, dirette o indirette, a favore di iniziative con fini di lucro, imprese di qualsiasi natura, partiti o movimenti politici, organizzazioni sindacali o di patronato, soggetti miranti a limitare la libertà o la dignità dei cittadini, a promuovere forme di discriminazione, o che perseguano finalità incompatibili con quelle della Fondazione.

Art.4
( Piano Operativo )

Il Piano Operativo, tenuto conto dei vincoli e delle determinazioni assunte con riguardo alla gestione ed all'utilizzazione del patrimonio nonché alla sua attesa redditività, individua le strategie generali, gli obiettivi da perseguire, le priorità e gli strumenti di intervento evidenziando le risorse da destinare al finanziamento dei diversi settori statutari.
Al fine di rendere più efficace ed organica l'azione della Fondazione il Piano Operativo, può, per il periodo di riferimento, limitare l'intervento ad alcune sole parti del territorio di specificità ed anche solo a taluni settori fra quelli presenti nello Statuto.

Art.5
( Richieste di contributo )

1. I soggetti che intendono sottoporre alla Fondazione proposta di partecipare alla realizzazione , in tutto o in parte, di una determinata iniziativa devono presentare adeguata documentazione nelle forme previste dal presente articolo.

2. La proposta deve contenere i seguenti elementi:

a) dati relativi al soggetto proponente (natura giuridica, sede, indirizzo, statuto);

b) dati relativi all'iniziativa o progetto per cui si chiede il contributo (descrizione dell'iniziativa o progetto, obiettivi, benefici attesi, beneficiari, eventuali altri soggetti che contribuiscono al progetto, durata);

c) dati economici (bilancio preventivo dell'iniziativa o progetto, indicazione dell'importo della richiesta di contributo alla Fondazione);

d) impegno del soggetto richiedente, in caso di accoglimento della richiesta, a:
· Consentire in qualsiasi momento eventuali verifiche da parte della Fondazione sull'andamento dell'iniziativa o progetto;

· Produrre adeguato rendiconto finale dell'iniziativa o progetto, con documentazione di spesa ed ogni altra documentazione ritenuta necessaria dalla Fondazione;
· Fornire, in caso di intervento di durata pluriennale, puntuale relazione annuale sullo stato di avanzamento dell'iniziativa;

· Fornire idonea valorizzazione del contributo della Fondazione nelle forme e nei modi da concordarsi tra le parti;

· Fornire adeguate garanzie al fine di sollevare la Fondazione da responsabilità per ogni e qualsiasi conseguenza negativa o comunque danno a terzi possa derivare dall'esecuzione materiale del progetto ammesso al contributo.

· Gli Uffici della Fondazione provvederanno ad informare i proponenti circa le forme di cui sopra da osservare per inoltrare correttamente la proposta.

Art.6
(Esame delle richieste di contributo)

1. Le richieste di contributo pervenute alla Fondazione vengono verificate dagli Uffici competenti nella completezza formale e nella rispondenza ai requisiti stabiliti dal presente regolamento. Gli Uffici redigono poi una scheda di sintesi di ogni richiesta di contributo per il vaglio da parte degli organismi competenti.

2. Ai sensi dell'art.17, sezione D dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione può nominare Comitati o Commissioni, di cui possono eventualmente far parte anche esperti esterni scelti tra personalità di particolare competenza e riconosciuto valore nei settori di intervento della Fondazione per l'istruttoria e la valutazione tecnica delle richieste di contributo presentate alla Fondazione

3. L'esame delle richieste di contributo avviene seguendo l'ordine temporale di arrivo delle stesse. L'ammissione al contributo, se ne ricorrono le condizioni e i requisiti, è possibile fino ad esaurimento dei fondi anno per anno disponibili per l'attività di erogazione nei diversi settori di intervento fissati nel Piano Operativo.

Art.7
(Criteri per la valutazione delle domande di contributo )

1. Constatata la rispondenza dell'iniziativa o progetto proposto ai programmi della Fondazione e ai criteri stabiliti dal presente regolamento, il Consiglio di Amministrazione, nella valutazione delle domande di contributo pervenute, terrà conto in particolare:

a) della coerenza interna dell'iniziativa o progetto;

b) della sua capacità di perseguire in modo efficiente ed efficace i fini verso cui è diretta l'erogazione;

c) dell'esperienza maturata e della capacità operativa posseduta dal soggetto richiedente nello stesso settore di attività e nella realizzazione di progetti analoghi;

d) dell'esistenza di altri soggetti che finanziano il medesimo progetto e della consistenza di tali finanziamenti;

e) del grado di incidenza dell'iniziativa sul territorio di tradizionale operatività della Fondazione;

f) della completezza della documentazione fornita.

Art.8
( Delibera delle erogazioni )

Le decisioni in ordine alla concessione delle contribuzioni richieste sono di competenza del Consiglio di Amministrazione.

Art . 9
( Liquidazione dell'erogazione )

1. Alla comunicazione sulla decisione positiva riguardante il contributo richiesto è allegato un apposito modulo, predisposto dagli Uffici ed adeguato alla specifica iniziativa, che il soggetto proponente deve compilare e sottoscrivere quale espressa accettazione del complesso delle modalità da osservare e delle condizioni cui è sottoposta l'erogazione del contributo. Detto modulo deve essere restituito alla Fondazione e solo da tale momento gli Uffici potranno dare corso, in una o più soluzioni secondo quanto stabilito dal Consiglio di Amministrazione, alla liquidazione della erogazione.

2. Avvenuta la liquidazione del contributo complessivo il soggetto beneficiario ha l'obbligo di inviare alla Fondazione, a conclusione dell'iniziativa o del progetto, una relazione dettagliata sulla sua realizzazione e sui risultati ottenuti, e un rendiconto puntuale delle spese sostenute. Nel caso di erogazioni la cui liquidazione è prevista secondo frazionamento pluriennale, è richiesta una relazione per ogni anno di durata / svolgimento del progetto.

Art.10
( Progetti propri )

1. Per la realizzazione di progetti ed iniziative proprie della Fondazione, secondo quanto contenuto nel Piano Operativo, sia a livello annuale sia pluriennale, il Consiglio di Amministrazione, anche con il supporto dei Comitati, predispone la necessaria istruttoria tecnica con i relativi supporti progettuali e provvede per l'esecuzione dei lavori ed interventi di ogni tipo occorrenti.

2. Il Consiglio di Amministrazione, nell'ambito della disponibilità di risorse destinate ad ogni singola iniziativa nel Piano Operativo, ha facoltà di deliberare per l'assegnazione di appalti di lavori e per il conferimento di incarichi professionali a tecnici ed esperti delle diverse discipline, le cui competenze sono da utilizzare per il migliore compimento delle opere.

3.Qualora il progetto o l'iniziativa sia da realizzare in collaborazione o cooperazione con soggetti terzi, la Fondazione manterrà il coordinamento delle opere qualora il suo contributo finanziario per il complesso delle stesse sia superiore a quello di ciascun altro partecipante. Diversamente il Consiglio di Amministrazione promuoverà la stipula, con i predetti altri partecipanti all'iniziativa, di una apposita convenzione di realizzazione che, tra l'altro, salvaguardi l'interesse generale della Fondazione per il \ migliore conseguimento dei risultati in coerenza con le previsioni particolari del Piano Operativo ed in generale con quanto stabilito dallo Statuto.

Art.11
(Pubblicità)

Il presente regolamento è consultabile a richiesta presso la sede della Fondazione.

San Marino, 28 marzo 2003